Forma, relazione, limite.
Ambiente non è solo paesaggio. È forma, relazione, limite.
I luoghi raccontati qui non vengono scelti per la loro bellezza evidente, ma per il modo in cui stanno insieme: terreno, acqua, costruito, presenza umana.
Non sempre sono intatti, non sempre sono armonici. Spesso portano segni, fratture, adattamenti.
Osservarli significa capire come un luogo regge — o non regge — nel tempo.
Non è uno sguardo naturalistico. È un tentativo di riconoscere l’equilibrio, quando c’è, e le sue deviazioni, quando si rompono.


